Mes: disaccordo fra Pd e M5S dopo l’invito deciso ad accettarlo subito di Zingaretti

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Pressing del Pd per il Mes. In un intervento sul Corriere della Sera, Zingaretti ha elencato 10 ragioni per chiedere l’utilizzo del fondo: per l’Italia 37,5 miliardi subito per la sanità. Non credo possiamo permetterci ancora di tergiversare. La danza immobile delle parole, slogan, furbizie lasciamoli alle destre, noi dedichiamoci a dare risposte alle persone e ricostruire l’Italia uniti’.

Per M5s ha replica il viceministro allo Sviluppo Buffagni: Il Pd dovrebbe prima spendere i soldi che i loro ministri hanno in portafoglio e che i loro presidenti di Regione hanno per la sanità e non stanno spendendo. Oltre i 16 miliardi che ci sono già per gli investimenti. Il Paese ha bisogno di spendere i soldi stanziati e non di fare campagna su uno strumento che è diventato una bandierina.

«La posizione del Movimento non cambia». Con queste parole il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, esponente di spicco del Movimento 5 Stelle, risponde alla domanda di Affaritaliani.it se la posizione del M5S sul Mes sia cambiata, rispetto al no all’utilizzo dei fondi europei, dopo l’insistenza del Partito Democratico e dopo in particolare le parole di Nicola Zingaretti (‘Il governo non può più tergiversare’).

Nel corso della riunione di governo del Movimento 5 Stelle è stato fatto il punto sui prossimi provvedimenti di governo, a partire dal decreto semplificazioni, che è già in una fase avanzata ma che sarà oggetto nei prossimi giorni di un confronto con le altre forze dimaggioranza. All’inizio dell’incontro è stato toccato anche il tema del Mes, che vede il Movimento compatto sulla contrarietà. Il capo politico Vito Crimi ha fatto sapere di non aver apprezzato chesull’argomento esponenti dei partiti di maggioranza “si stanno muovendo con modi e accenti che non si conciliano con questa fase cruciale per il Paese”. Crimi ha infine ribadito l’importanza del pieno coinvolgimento del Parlamentari “anche nella fase preparatoria dei decreti”, ed è in questa direzione ci si sta già muovendo per i prossimi provvedimenti in elaborazione.

«Patuanelli sostiene che la posizione del Movimento 5 Stelle sui fondi del Mes per la sanità non cambia e rimane la stessa di mesi fa. Appunto, è esattamemte questo il problema. In questi mesi è cambiato tutto, in Europa sono stati messi in campo strumenti mai visti prima e rimanere fermi significa solo essere miopi e irresponsabilmente ideologici». Lo afferma Michele Bordo, vice capogruppo del Pd alla Camera.

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