Coronavirus, Renzi: «Un piano per riaprire le aziende. Governo non sia sempre impreparato»

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Matteo Renzi chiede al governo un piano per programmare la riapertura di aziende e imprese. Così, senza un piano, si rischia di fare lo stesso errore d’impreparazione manifestato per l’emergenza sanitaria. Intervistato dal Corriere della Sera, Renzi ha detto: «Le critiche alla mia proposta di riapertura? Ho visto tanta ipocrisia. Io non ho chiesto di riaprire oggi, ma ad aprile. Ho chiesto però di pensare adesso a come riaprire. Perché se non ci pensiamo oggi arriviamo in ritardo all’appuntamento con l’emergenza economica almeno come siamo arrivati in ritardo sull’emergenza sanitaria».

E ancora: «Il vaccino arriverà nel 2021 o nel 2022. C’è qualcuno che pensa che gli italiani possano restare a casa fino al 2021? Io no. Dobbiamo fare un piano per l’uscita. E per farlo – afferma Renzi – bisogna moltiplicare i test: i tecnici ci dicono che è possibile che ci siano 5-10 milioni di italiani che hanno già contratto il Covid-19 senza sintomi. Se hanno sviluppato gli anticorpi, perché tenerli in casa? E anche chi non ha preso il virus può tornare a lavorare se la sua azienda rispetta le regole di sicurezza. Anche perché stare a casa mesi ha un costo enorme sociale ed economico. Chi paga?».

Per Renzi «va benissimo la battaglia sugli eurobond, ma non basta. L’Europa ha già fatto i primi passi, sospendendo il patto
di Stabilità e modificando la normativa sugli aiuti di Stato. E dobbiamo sapere che comunque pagheremo noi, aumentando il
debito. O meglio: pagheranno i nostri figli. Quindi spendiamoli bene. C’è una cultura politica – evidenzia – che immagina si
possa affrontare questa emergenza estendendo il reddito di
cittadinanza. È una visione assistenzialista miope. Dobbiamo dare una mano a chi non ce la fa, ma la misura sociale più giusta e più urgente è quella di riaprire le aziende per non
licenziare i lavoratori».

Sulla gestione dell’emergenza, Renzi afferma: «L’Italia è il Paese con più morti al mondo, qualcosa non ha funzionato. Ho proposto di fare, quando tutto sarà finito, una commissione di inchiesta per verificare le responsabilità».

Sandro Bennucci

Leggi anche:   Coronavirus, Firenze: negozi semivuoti. Perdite fra 1,2 e 1,7 mldi per calo consumi